Editoriale



Lunedì 05 marzo 2012
A proposito del linguaggio


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Il linguaggio questo sconosciuto, dovrebbe essere il nostro oggetto centrale di studio e di ricerca mentre è conosciuto in psicologia soltanto nella sua funzione alta, astratta, rappresentazione di parola e non di cosa, lontano dalla pragmatica della nostra vita quotidiana e perfino dai sogni di cui è invece uno stretto parente. Vi faccio un breve esempio di problemi inevasi. Prendete la distinzione tra la locuzione “io devo qualcosa” e “io ho dovuto…fare qualcosa”. Potete certamente notare la grossa differenza che ci sta dal punto di vista soggettivo tra le due locuzioni. Se le guardate dal punto di vista della micro esperienza relazionale potrete convenire che, mentre nella frase governata da “io devo” è in primo piano (per l’ascoltatore) il fatto che io compio un’azione oblativa verso un terzo al quale ho intenzione di dare credito, nella frase governata da "ho dovuto", avendo io compiuto il mio dovere, evoco nell’ascoltatore l’idea che sia lui (o qualcun...continua


Sabato 21 gennaio 2012
Dopo il disastro della Costa Concordia: riflessioni sulla teoria del simpatico farabutto


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Per quanto ci si possa impegnare nel trovare un qualche straccio di attenuante per l’ex comandante Schettino, nulla può riuscire a contenere la recente ondata di indignazione universale, dovuta al fatto che egli abbia causato un danno irreparabile sia alle sue vittime che a se stesso, al suo paese, alla marineria mondiale e altro ancora. Il gesto scellerato di Schettino ha fatto quindi venire a galla un'ondata di emozioni di indignazione nette e forti, molto più robuste di quelle che si erano già manifestate sporadicamente – in modo a volte esplosivo ma non altrettanto universale - verso altre persone o istituzioni ritenute ugualmente colpevoli di causare danni alla collettività. Se prendiamo infatti in considerazione le precedenti ondate di indignazione collettive nei confronti delle indubbie malefatte di non pochi bancarottieri per non parlare poi di dittatori e terroristi – o delle odierne ondate di indignazione italiana verso la casta – vediamo che esse si sono...continua


Venerdì 06 gennaio 2012
A Sinistra?


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Nell'ultimo numero di Micromega, "A Sinistra!" (n.8/11), un nutrito gruppo di intellettuali viene interpellato per ridefinire i principi e gli obietivi di una politica di sinistra. Il numero è denso di note fortemente critiche e autocritiche sugli attuali soggetti politici, tanto che si potrebbe indicare come punto di unione tra i diversi autori una sorta di disprezzo per la politica "politicante", finita in mano a nomenclature e gruppi di interesse privati o castali. Nemmeno si rintraccia molto ottimismo verso gli attuali movimenti di protesta - dagli indignati alle primavere arabe - sulle cui prassi vengono espressi dubbi di ogni tipo, anche se vengono unanimemente riconosciute come valide le retrostanti motivazioni. Insomma, a leggere i vari interventi, rimane forte l'impressione di trovarsi di fronte a una disperata ricerca di parole d'ordine e di programmi d'azione validi per superare ingiustizie e disuguaglianze, disperata in quanto accompagnata da una profonda convinzione...continua


Domenica 02 ottobre 2011
Ricerca truccata?


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Simone Gozzano ripropone nell’ultimo numero di Mente & Cervello (Ottobre 2011) uno dei noti esperimenti  di Kahneman e Twersky – i pluricitati premi Nobel - volti a dimostrare la nostra presunta fallibilità quando si tratta di fare previsioni probabilistiche.  In questo esperimento  viene prima presentata una breve biografia di una ragazza di nome Linda “Studentessa  liceale forte in matematica e impegnata nel sociale. Linda dopo aver conseguito il diploma si è iscritta a economia per laurearsi con il massimo dei voti e la lode”Si chiede poi ai partecipanti all’esperimento di indovinare l’attuale occupazione di Linda, in base alle scarne informazioni.  Le risposte da ordinare in ordine di probabilità sono:a) Linda lavora in banca. b) Linda è disoccupata. c) Linda lavora in banca ed è impegnata nel sindacato.  d) Linda scrive libri gialli.Ora potete costatare che le risposte sono ordinate secondo la frequenza statistica nel senso che esistono più...continua


Martedì 26 luglio 2011
Sede di verità


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Da sempre, le persone cercano una sede di verità, cui fare riferimento per contestualizzarsi e regolarsi. Da sempre, tale sede di verità è stata individuata in una religione, una filosofia, una teoria sociale, un partito politico, una disciplina scientifica, ad esempio l’antropologia o la psicologia o l’evoluzionismo, o più recentemente la fisica, o anche una singola persona. La verità ricercata, in questa o quella sede, è di solito di tipo generale, coerente e compatto, contenente quindi sia con una spiegazione del mondo, che con una proposta di valori e di comportamenti, come anche con una prospettiva per il futuro. La verità ricercata ha quindi, di solito, carattere organico, nel senso che il mondo viene presentato con un proprio senso e con una processualità, in grado di fornire insieme, a chi condivida questo tipo di verità, due elementi di importanza decisiva: la comprensione, che è il contrario positivo dell’incertezza, e la...continua


Martedì 10 maggio 2011
Pensiero e Linguaggio


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Il nome della nostra Fondazione, “Pensiero e Linguaggio”, fa riferimento alla  teoria socio-culturale dell’apprendimento umano di Lev Vigotsky, che indica l'origine dell’intelligenza umana nei rapporti che gli individui intrattengono con la società e con la cultura. Vigotsky (1896-1934) sostiene che chi apprende - sia esso  bambino, studente, paziente o altro -  è un agente attivo, il quale di proposito cerca e costruisce la propria conoscenza in un contesto significativo, in cui interagisce continuamente con altre persone. Chi apprende è quindi impegnato in compiti autentici, in contesti autentici, carichi di implicazioni personali. Se questi contesti sono ricchi di occasioni, gli individui vengono incentivati a tradurre in parole esperienze che essi prefigurano a livello di sensazione, mentre, dei contesti culturalmente deprimenti li possono convincere di non sapere altro che ciò che viene loro inculcato e possono avere un effetto traumatico sulla loro libertà di...continua


Giovedì 28 aprile 2011
Correlazioni Vodoo


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Mentre la maggior parte degli scienziati preferisce testare dei modelli che spieghino come funzionino i meccanismi psicologici, esiste un ampio setttore della ricerca in psicologia che si propone più semplicemente di dimostrare che determinati tratti del carattere hanno riscontro oggettivo nel funzionamento del cervello. Questo tipo di lavori utilizzano sopratutto la risonanza magnetica funzionale (fMRI) - tecnica sofisticata nonché costosa per misurare la maggiore o minore ossigenazione (il flusso sanguigno) delle aree cerebrali - per dimostrare che l'attività cerebrale si concentra preferenzialmente in alcuni loci piuttosto che in altri quando l'individuo viene chiamato a svolgere una certa funzione, come ad esempio rispondere alle domande di un test. Ricerche che vengono pubblicate su riviste prestigiose, Science e Nature comprese - come dire il gotha delle riviste scientifiche - e che i giornali riprendono sistematicamente con titoli altisonsanti.  Il modo in cui vengono...continua